Visualizzazione post con etichetta Grande Disastro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Grande Disastro. Mostra tutti i post

venerdì 15 marzo 2013

Fazioni del Nuovo Mondo


 L'organizzazione che ha gettato il mondo nel più cupo dei gironi dell'inferno, brillanti menti che hanno ceduto la loro conoscenza in favore dello sterminio della loro stessa razza... tutto per seguire un'ideale tanto utopistico quanto surreale.
I secoli tuttavia non sono bastati a sotterrare i pensieri del #R.O.O.T. assieme ai cadaveri dei propri fondatori. Come una creatura dotata di vita propria, l'organizzazione ha proliferato in gran segreto, riprendendo il proprio progetto come se le conseguenze del Grande Disastro non si trattassero altro che di una svista, niente più che una deviazione temporanea o un test andato male ma pur sempre ripetibile.
I neo-membri seguono con devozione i propositi dei loro predecessori, provvisti della resistenza e della struttura dei Figli del Nuovo Mondo, unite al meglio della Scienza Perduta a loro completa disposizione.
Stando alle poche e nebbiose testimonianze, i facenti parte dell'organizzazione sono ben pochi in confronto ad un qualsiasi esercito degno di tale nome, ma la loro forza non risiede certo nel numero: essi formano Élite di studiosi e ricercatori senza pari, capaci di spaziare in qualsiasi scienza conosciuta (e non) dall'uomo, abilissimi esploratori al setaccio del Nuovo Mondo, fantasmi, conoscitori di ogni genere di territorio e storia, incaricati di raccogliere ogni genere di informazione, soldati veterani addestrati ad ogni genere di combattimento ed armati di congegni in grado di polverizzare un gruppo di persone in un batter d'occhio. Ogni elemento di questi diversi gruppi viene accuratamente selezionato per svolgere un unico compito insegnatogli sin dalla nascita, mentre il supporto dato a ciascuna squadra dalla Scienza Perduta crea individui estremamente pericolosi e capaci di rivoltare nuovamente il mondo.
L'unico fattore positivo è che dopo il Grande Disastro, il #R.O.O.T. è diventato cauto, presta molta più attenzione alle proprie mosse ed agisce con strategia e precisione scrupolose, il che limita fortemente le loro missioni ed i relativi spostamenti. La domanda è: sono meno pericolosi? Assolutamente no. Lo sono più oggi di quanto non lo siano mai stati.

Un membro del #R.O.O.T. è facilmente riconoscibile: tute ed armamenti high-tech o strane divise intonse non passano certo inosservate, ma essi sono in grado di nascondersi fra la gente comune senza destare alcun sospetto, quindi non sforzatevi di cercare agenti dell'organizzazione scrutando gli atteggiamenti di ogni singolo individuo, poiché rischiereste soltanto di attirare l'attenzione degli altri, magari di chi non piace essere osservato.
Nessuno sa dove alberghino i loro centri operativi, quali mezzi usino per spostarsi o tanto meno su cosa vertano le loro ricerche, ma è già capitato di udire storie di mostri partoriti dalla Tecnologia e spuntati fuori dal deserto, di sentinelle operative simili ad enormi libellule meccaniche e strani oggetti volanti che fendono il cielo accompagnati da tuoni assordanti.
Molti si rifiutano di credere a tali storie, ma è proprio questo che il #R.O.O.T. vuole: sparire lentamente dai pensieri degli abitanti del Nuovo Mondo, già fin troppo preoccupati a tirare avanti ogni giorno... giustificatamente.

lunedì 25 febbraio 2013

Manuale di Sopravvivenza: Parte 5

Per i precedenti capitoli:
Capitolo 4 In realtà ve n'era anche un altro, perso purtroppo durante la raccolta dei testi (Vecchio Capitolo 4)

Buona lettura! :)

Eh si... ben poco rimarrebbe dell'organizzazione del vecchio mondo, se non qualche straccio di nostalgici ricordi della "bella vita" dei tempi andati. 
Adesso non ce ne rendiamo pienamente conto, ma per moltissimi anni, catastrofi a livello nazionale hanno abbattuto e fatto risorgere intere città e società dalle ceneri di guerre, soprusi, abusi, rivoluzioni e via dicendo... inutile dire che un disastro di simile portata (parlando di olocausto nucleare), non si avvicinerebbe neppure alla cognizione di cambiamento delle ere passate.
In una realtà come questa, le persone si troverebbero immerse in una brutale epoca di cambiamento che non troverebbe mai fine, dove la fioca luce della speranza andrebbe affievolendosi sempre più e dove combattere costantemente resterebbe l'unica cosa sensata da fare. 
Un mondo del genere cambierebbe anche le più docili persone fino a qualche anno prima lige a rispettare i propri doveri e a soddisfare le necessità primarie di propri cari... già, necessità, le stesse che dopo il grande disastro diverrebbero la causa di così tanta violenza.

Non volendo condannare, nè tantomeno giudicare nessuno, tempo fa sulla pagina di Facebook di Nameless Land, abbiamo provato a porre alcune domande riguardanti singole scelte che un ipotetico/a sopravvissuto/a si potrebbe trovare a dover compiere in un mondo a tal punto distorto e crudele. E' stato divertente constatare che le risposte date a tali domande, riprendessero perfettamente un concetto di umanità basato sull'arraffare il più possibile anche a discapito di altri poveri viandanti, punendo al contempo chi cercasse di fare lo stesso ai nostri danni. Niente di strano, sia ben chiaro: nessuno si è improvvisato eroe e tutti sono stati estremamente sinceri nell'affermare che non c'è gloria nella morte in un mondo del genere, dove l'essere umano tornerebbe alle proprie origini primordiali basate sull'unica legge del forte che divora il debole.

Ma non è finita quì: in molti hanno affermato di preferire viaggiare in gruppo; chi non lo farebbe: solo gli intrepidi eroi dei film si dedicherebbero alla solitudine di pellegrinaggi verso l'ignoto. Inoltre, è stata riscontrata una ferma voglia di esplorazione e di viaggi continui, ripudiando cordialmente uno stile di vita sedentario... Viaggiare costantemente in gruppo, armati, senza meta, disposti anche a derubare e non certo estranei alla violenza... beh, il ritratto di una perfetta banda di razziatori, non trovate?
Ora non voglio certo dire che tutti voi sareste pronti ad estrarre le armi per andare a caccia di esseri umani non appena si palesano i segnali di una distruzione mondiale, ma senza ombra di dubbio è questo che gran parte degli individui farebbero, mentre la restante percentuale (inferiore al 30%), si preoccuperebbe di trovare un posto sicuro, fortificandolo in vista di simili minacce.

E giusto per inciso, anche le nostre risposte ci hanno collocati nella fetta dei "presunti predoni".

Immagine scaricata da:
http://digital-art-gallery.com

domenica 23 dicembre 2012

Merry Apocalyptic Christmas!

E come piccolo regalo sotto il fungo atomico, ecco una delle ultime tavole dell'illustratore Biagio D'Alessandro! 

Auguri a tutti e grazie per il vostro supporto!


giovedì 13 dicembre 2012

L'evoluzione del #R.O.O.T.

Nel Post pubblicato circa.... mmm... una settimana fa? Vabè, non è importante!
Ad ogni modo, nel sopracitato Post chiamato Da vecchio a nuovo, veniva analizzata la causa del Grande Disastro, perpetuata per mano della misteriosa organizzazione denominata #R.O.O.T.. Abbiamo parlato delle sue radici, come è nata e come si è evoluta nel passato... ma adesso è giunto il momento di chiederi cosa... cosa ha scatenato tutto questo.

Buona lettura! ^^

Il futuro dell'organizzazione
Dopo la morte di Constantine fu il figlio primogenito, Edmund, a prendere il posto del padre. Edmund non era considerato un pacifista e negli anni in cui diresse l'organizzazione, decise che per penetrare a fondo nei sistemi di potere, sarebbe stato un'inutile perdita di tempo agire per vie diplomatiche. Truffò, minacciò e spesso uccise i rivali del #R.O.O.T., mentre i membri si limitavano ad eseguire gli ordini come obbedienti soldati.
Probabilmente già nella seconda metà dell'800, il #R.O.O.T. si aggiudicò il controllo silente di potenze mondiali e stati di importanza strategica, dal Regno Unito alla Francia, dagli Stati del Nord America alla Russia. Da quel periodo in poi non si sa più molto delle attività del R.O.O.T.#, fino a quel lontano 2016, quando una serie di eventi concatenati diedero vita a quello che oggi conosciamo come il Nuovo Mondo.

New Life
Nel 2016, uno scienziato indiano di nome Keval Jagadesh, progettò ed infine implementò una serie di apparecchi tecnologici che avrebbero portato ad una delle svolte più importanti della storia dell'umanità. Keval, noto specialista in Chirurgia, Ingegneria biomedica e biotecnologia, perfezionò i primi sostituti artificiali di organi ed arti umani totalmente funzionanti, fino a quel momento soltanto fantasie da cinema Hollywoodiano.
Durante una conferenza mostrò come fredde braccia artificiali fatte di metallo e cavi sottocutanei potessero, tramite connessioni alla spina dorsale, funzionare sotto il più completo controllo del soggetto interessato o come sacche dotate di valvole, componenti meccanici e liquidi organici avessero la capacità di andare a sostituire interamente i polmoni umani.
La serie di impianti artificiali nota come il nome di New Life aveva come interesse principale la riabilitazione delle persone diversamente abili, dalla sostituzione di gambe e corteccia dorsale per i paraplegici, fino all'inserimento di piccole telecamere oculari per i non vedenti.
Inutile dire che tali scoperte generarono paura, subito rimpiazzata da ogni genere di interesse superficiale: dal momento che gli impianti New Life non solo rimpiazzavano, ma miglioravano incredibilmente le funzionalità delle parti umane sostituite, i capi di stato già sognavano interi reggimenti di fanteria super-umana, incredibilmente resistenti e letali, mentre i più ricchi e facoltosi uomini al mondo cominciarono a preferire impianti artificiali a semplici ed ormai superati interventi di chirurgia estetica.
Keval aveva già preventivato l'impatto che le sue scoperte avrebbero avuto sul mondo intero ed il possibile caos che ne sarebbe scaturito, ma secondo i suoi ideali la conoscenza ed il progresso umano si ponevano prima di ogni cosa. Ciò che successe in futuro però, neanche Keval avrebbe potuto immaginarlo.

Nel 2025 gli impianti New Life vennero perfezionati ed ultimati: qualsiasi parte del corpo poteva essere sostituita.
Nel 2029 le maggiori superpotenze portarono avanti i progetti per la creazione di super-soldati.
Nel 2033 nacquero i primi enti per l'abolizione degli impianti. Poco dopo iniziarono le prime rappresaglie civili nelle più grandi città del mondo.
Già nel 2035, persino le forze dell'ordine potevano contare su impianti artificiali, utili soprattutto per la repressione della guerriglia cittadina.
Allo stesso tempo, chiunque avesse abbastanza denaro si poté permettere una sostituzione quasi totale del proprio corpo. Tali individui cominciarono a sentirsi superiori ai volgari sacchi di carne che popolavano il pianeta.
Nel 2042 i cosiddetti uomini-macchina cominciarono a muovere la propria guerra coalizzandosi tutti sotto una singola bandiera. Il conflitto per la supremazia era appena cominciato.
Nel 2046 il mondo era ridotto ad un immenso campo di battaglia: per ogni macchina distrutta, dieci uomini incontravano la morte. Quando infine la situazione arrivò ad un punto di non ritorno, gli osservatori silenti fecero la propria mossa decisiva.

Continua...