Visualizzazione post con etichetta Bio-Macchine. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Bio-Macchine. Mostra tutti i post

lunedì 2 febbraio 2015

L'apocalisse torna al Play 2015

Salve a tutti sopravvissuti!
Dato che i lavori per la "mini-espansione" in uscita per la Play di Modena sono quasi in via di ultimazione (questo significa che come sempre pubblicheremo con l'acqua alla gola), ci teniamo a darvi un po' di info aggiuntive riguardo ai contenuti che vi troverete all'interno.

Innanzitutto cominciamo con il nome: il primo volume di quella che sarà una serie cronologica di espansioni si chiamerà "Alfieri di Ferro" e conterrà essenzialmente gli estratti del diario di uno dei sopravvissuti leggendari del Nuovo Mondo, Danctes Virbearis.

Perché abbiamo deciso di cominciare questo progetto? All'interno del mondo di Nameless Land ci siamo sbizzarriti a inserire misteri e storie che si celano dietro al Grande Disastro e a ciò che è in seguito avvenuto, facendo leva sulla mancanza di informazione e sugli eventi che si sono susseguiti nella più indisturbata anarchia temporale.
E allora perché non cominciare a grattare un po' la superficie e scoprire cosa nasconde davvero il Nuovo Mondo nelle profondità delle sue sabbie?
A differenza quindi delle normali espansioni (come I Giorni delle Fiamme) queste conterranno dei veri e propri estratti di storie mirate a svelare i segreti più cupi di quest'era, raccontando i viaggi dei sopravvissuti leggendari che in un modo o nell'altro (volenti o nolenti) si imbatteranno in personaggi, luoghi e vicende ben al di sopra delle possibilità di un comune viaggiatore.

Questi diari vi accompagneranno dunque in viaggi atti a dare un senso ad alcuni dei più grandi segreti del mondo di Nameless Land. Personalmente teniamo molto a cuore questo progetto poiché ci permetterà di erigere realemente una storia sfaccettata e con una sorta di proseguimento cronologico che aiuterà anche ad arricchire quello che è il gioco stesso.

Tuttavia non si tratta semplicemente di una storia. All'interno di questi manualetti in formato A5 saranno difatti inserite nuove aggiunte di ogni genere (quindi nuove armi, un nuovo bestiario, mutazioni, doni, impianti aggiuntivi e così via), tutto che prende spunto dai viaggi delle leggende, da ciò che incontreranno e ciò che sapranno sulla strada che si troveranno a percorrere.

Alfieri di Ferro nello specifico tratterà come già accennato, il viaggio di Danctes Virbearis attraverso il Continente Sud, nel quale sarà costretto ad assecondare le visioni causate dalla sua dominazione e che lo porteranno a intrecciare il suo cammino con quello (nientemeno che) delle bio-macchine. Ci teniamo a precisare che non si tratterà quindi di un'espansione incentrata sulle suddette, ma ovviamente ne verrà approfondito il passato e chissà, anche il futuro.
Ci saranno quindi nuovi luoghi da esplorare calcati dallo stesso Danctes, nuove storie, nuovi personaggi e nuovi pericoli da affrontare per ogni sopravvissuto.

Siete pronti, sopravvissuti?

Artworks
di: Biagio D'Alessandro

mercoledì 20 febbraio 2013

Fazioni del Nuovo Mondo [Parte 2]



Esseri nati per portare distruzione, convinti nel profondo dei loro freddi animi di essere entità superiori, la cosa più vicina ad un dio che il mondo abbia mai visto.
Senza dubbio sono fisicamente superiori ad un qualsiasi essere umano e dispongono di una resistenza fuori dal comune, non provano dolore e cose come malattie e radiazioni non intaccano i loro corpi metallici. Ma come nasce una Bio-macchina? E come sono potute arrivare a costituire un pericolo così grande, nonché divenire dei rivali degni di fronteggiare persino il #R.O.O.T.?
Quando gli esseri umani cominciarono ad abusare degli impianti creati ed in seguito migliorati dal Dottor Keval, come già spiegato in precedenza, persero il contatto con la propria umanità e diedero il via alla propria crociata che avrebbe portato al dominio la propria superiore razza. Poi, nel bel mezzo della guerra, caddero le bombe e le poche Bio-macchine sopravvissute trascinarono i loro corpi in gran parte disattivati verso l'entroterra, forse alla ricerca di elevate temperature. Ed è proprio lì, a decine di metri sottoterra, che da prima tentarono rozzamente di riprodurre i propri impianti, intenti a dare nuovamente vita ad un esercito in grado di scatenare un'altra guerra per la supremazia. Inutile dire che non vi riuscirono: probabilmente nessuna delle Bio-macchine sopravvissute possedeva le conoscenza o gli strumenti adatti per ricreare dei delicati e sofisticati sostituti artificiali. Tuttavia, qualcosa mutò con il tempo. 


Nessuno sa come, ma dopo circa due secoli alcuni viandanti affermarono più volte di aver visto gruppi di esseri ricoperti di metallo sporco e brandelli di pelle avvizzita, muscoli e membra marce che però non sembravano creare loro alcun disagio, che si dirigevano verso piccoli insediamenti, circondati da violente tempeste di sabbia... ogni volta che le tempeste si placavano, degli abitanti più alcuna traccia.
Come ho già avuto modo di scrivere, con tutta probabilità le Bio-macchine generano altre Bio-macchine dai propri prigionieri più idonei, uccidendo tutti gli altri. Nessuno ha idea di come siano riuscite di punto in bianco a risorgere dalle proprie ceneri e ad ingannare il tempo divenendo a tutti gli effetti delle macchine immortali o come abbiano fatto a ricreare ogni parte del corpo umano sotto forma di impianto. Alcuni storici qui nell'Hojote pensano che siano arrivate a contatto con il #R.O.O.T. e che da prima le abbiano aiutate dando loro gli strumenti per evolversi in ciò che sono adesso, altri invece, ben più azzardati, pensano che lo stesso Keval sia stata la prima Bio-macchina completa e che una volta trovati i loro figli, li abbia istruiti sul come moltiplicarsi e prendere la loro rivincita sul mondo. Se così fosse, significherebbe che Keval si trova ancora in mezzo alle Bio-macchine e che probabilmente sia la loro guida, il comandante di un esercito del quale nessuno conosce la grandezza.

giovedì 13 dicembre 2012

L'evoluzione del #R.O.O.T.

Nel Post pubblicato circa.... mmm... una settimana fa? Vabè, non è importante!
Ad ogni modo, nel sopracitato Post chiamato Da vecchio a nuovo, veniva analizzata la causa del Grande Disastro, perpetuata per mano della misteriosa organizzazione denominata #R.O.O.T.. Abbiamo parlato delle sue radici, come è nata e come si è evoluta nel passato... ma adesso è giunto il momento di chiederi cosa... cosa ha scatenato tutto questo.

Buona lettura! ^^

Il futuro dell'organizzazione
Dopo la morte di Constantine fu il figlio primogenito, Edmund, a prendere il posto del padre. Edmund non era considerato un pacifista e negli anni in cui diresse l'organizzazione, decise che per penetrare a fondo nei sistemi di potere, sarebbe stato un'inutile perdita di tempo agire per vie diplomatiche. Truffò, minacciò e spesso uccise i rivali del #R.O.O.T., mentre i membri si limitavano ad eseguire gli ordini come obbedienti soldati.
Probabilmente già nella seconda metà dell'800, il #R.O.O.T. si aggiudicò il controllo silente di potenze mondiali e stati di importanza strategica, dal Regno Unito alla Francia, dagli Stati del Nord America alla Russia. Da quel periodo in poi non si sa più molto delle attività del R.O.O.T.#, fino a quel lontano 2016, quando una serie di eventi concatenati diedero vita a quello che oggi conosciamo come il Nuovo Mondo.

New Life
Nel 2016, uno scienziato indiano di nome Keval Jagadesh, progettò ed infine implementò una serie di apparecchi tecnologici che avrebbero portato ad una delle svolte più importanti della storia dell'umanità. Keval, noto specialista in Chirurgia, Ingegneria biomedica e biotecnologia, perfezionò i primi sostituti artificiali di organi ed arti umani totalmente funzionanti, fino a quel momento soltanto fantasie da cinema Hollywoodiano.
Durante una conferenza mostrò come fredde braccia artificiali fatte di metallo e cavi sottocutanei potessero, tramite connessioni alla spina dorsale, funzionare sotto il più completo controllo del soggetto interessato o come sacche dotate di valvole, componenti meccanici e liquidi organici avessero la capacità di andare a sostituire interamente i polmoni umani.
La serie di impianti artificiali nota come il nome di New Life aveva come interesse principale la riabilitazione delle persone diversamente abili, dalla sostituzione di gambe e corteccia dorsale per i paraplegici, fino all'inserimento di piccole telecamere oculari per i non vedenti.
Inutile dire che tali scoperte generarono paura, subito rimpiazzata da ogni genere di interesse superficiale: dal momento che gli impianti New Life non solo rimpiazzavano, ma miglioravano incredibilmente le funzionalità delle parti umane sostituite, i capi di stato già sognavano interi reggimenti di fanteria super-umana, incredibilmente resistenti e letali, mentre i più ricchi e facoltosi uomini al mondo cominciarono a preferire impianti artificiali a semplici ed ormai superati interventi di chirurgia estetica.
Keval aveva già preventivato l'impatto che le sue scoperte avrebbero avuto sul mondo intero ed il possibile caos che ne sarebbe scaturito, ma secondo i suoi ideali la conoscenza ed il progresso umano si ponevano prima di ogni cosa. Ciò che successe in futuro però, neanche Keval avrebbe potuto immaginarlo.

Nel 2025 gli impianti New Life vennero perfezionati ed ultimati: qualsiasi parte del corpo poteva essere sostituita.
Nel 2029 le maggiori superpotenze portarono avanti i progetti per la creazione di super-soldati.
Nel 2033 nacquero i primi enti per l'abolizione degli impianti. Poco dopo iniziarono le prime rappresaglie civili nelle più grandi città del mondo.
Già nel 2035, persino le forze dell'ordine potevano contare su impianti artificiali, utili soprattutto per la repressione della guerriglia cittadina.
Allo stesso tempo, chiunque avesse abbastanza denaro si poté permettere una sostituzione quasi totale del proprio corpo. Tali individui cominciarono a sentirsi superiori ai volgari sacchi di carne che popolavano il pianeta.
Nel 2042 i cosiddetti uomini-macchina cominciarono a muovere la propria guerra coalizzandosi tutti sotto una singola bandiera. Il conflitto per la supremazia era appena cominciato.
Nel 2046 il mondo era ridotto ad un immenso campo di battaglia: per ogni macchina distrutta, dieci uomini incontravano la morte. Quando infine la situazione arrivò ad un punto di non ritorno, gli osservatori silenti fecero la propria mossa decisiva.

Continua...